DECRETO DI ESPULSIONE? Illegittimo se non valuta i vincoli familiari dello straniero e la concreta pericolosità sociale .
L'intero provvedimento è consultabile anche sul portale Progetto Melting Pot Europa al seguente link:
La presenza di tutta la famiglia in Italia e l’assenza di legami nella terra di origine rendono ingiustificata l’ipotesi di espulsione - Progetto Melting Pot Europa
Con un articolato provvedimento il Tribunale di Venezia, sezione Immigrazione del 06/11/2020, ha integralmente accolto il ricorso avanzato dall'Avvocato Valeria Beggin che impugnava il decreto di espulsione ed il contestuale ordine di allontanamento di un cittadino ucraino per asserita pericolosità sociale.
Il Tribunale anche sulla scorta della recentissima sentenza del Consiglio di Stato (sent. 2153 del 27/03/2020) ha infatti posto l'accento sulla necessità di concretizzare ed attualizzare la situazione dello straniero.
Secondo le contestazioni sollevate dall'Avvocato Beggin infatti la Questura di Milano prima e di Verona poi non hanno motivato il presunto grado di pericolosità del cittadino straniero che da anni addirittura seguiva un percorso di riabilitazione con ottimi risultati e nemmeno veniva valutata la presenza di Italia di tutta la famiglia del ricorrente il quale, in caso di espulsione si sarebbe trovato a vivere quale ormai "straniero nel paese di origine" attesa la lunghissima permanenza del territorio italiano.
Con questa decisione quindi è stato integralmente accolto il ricorso proposto dall'Avvocato Valeria Beggin ed ordinato alla Questura di rilasciare il permesso di soggiorno al Cliente dello Studio.
Se anche Tu hai ricevuto un ordine di allontanamento o un decreto di espulsione chiamami e valutiamo la Tua situazione.
Avv Valeria Beggin











